
| Il Centro fu aperto nell'estate del 1991 con lo
scopo di contribuire all'aggregazione sociale attraverso iniziative
socioculturali e ricreative. Soprattutto in ambito teatrale organizzò
interessanti manifestazioni; anche per quanto riguarda la pratica sportiva
amatoriale mise in funzione una palestra in località Medichetta che vide una
buona frequentazione. Purtroppo queste iniziative si esaurirono nel giro di
poco tempo, di conseguenza fu sospesa l'attività. Recentemente un gruppo di giovani, che ha deciso di fare di tutto per restare nel nostro paese, ha riaperto il Centro mantenendo la stessa intitolazione e gli stessi obiettivi. Il Centro fu intitolato al Prof. Enzo Amati, docente di educazione artistica presso la Scuola Media di Rivello, scomparso prematuramente il 30 dicembre 1990, all'età di 39 anni, per un improvviso malore di tipo cardiaco. Fino ad allora aveva abitato a Medichetta con la moglie Fulvia e il figlio Francesco. Egli si era speso molto per l'aggregazione socio ricreativa, soprattutto attraverso l'organizzazione di partite di pallone disputate in un terreno in località Ferrazzano, contrada Palazzo, trasformato, per sua iniziativa, in un campo di calcio dignitoso. Si era adoperato anche molto per mediare contrasti interpersonali e contribuire allo sviluppo di sincere amicizie. Sicuramente l'intitolazione del Centro al suo nome fu e rimane una decisione appropriata ed in linea con gli obiettivi che il Centro si proponeva e si propone.
Estate 2020: il campo di calcetto reso funzionale dai soci del centro (dopo un periodo di abbandono). |