 Ecco cosa rimane della costruzione dell'Istituto |
Tra i tanti compaesani che contribuirono ad avviare la costruzione
dell'Istituto, va certamente ricordato Calderaro Agostino. L'arciprete don Francesco Magaldi, parroco pro
tempore,
lo ricorda con l'appellativo "Il gran benefattore" nel mensile "Il
fabbro di Nazaret" da lui diretto.
(Il mensile è scaricabile dall sez. Storia/Documenti) .
Calderaro Agostino fu Gaetano morì il 19 maggio 1910,
a soli 54
anni di età.
Nel corso della sua malattia, incaricò la moglie, Maria
Giuseppa Mileo fu Giovanni, di donare una ingente somma di denaro
per l'edificazione dell'edificio che doveva ospitare l'Istituto
femminile S. Giuseppe e della chiesa. Grazie a questo notevole
contributo poté avere inizio la costruzione, rimasta, purtroppo,
incompiuta. |